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L’importanza della Digital Due Diligence nelle operazioni di finanza straordinaria

Quando si usa il termine ‘due diligence’ ci si riferisce all’insieme di indagini e verifiche di controllo che vengono effettuate su base volontaria o per disposizione contrattuale prima, durante o dopo la formalizzazione di un accordo tra due o più parti.

L’espressione di derivazione anglosassone può tradursi come ‘dovuta diligenza’ e rappresenta un passaggio quasi obbligato in operazioni di finanza straordinaria di vario tipo, come ad esempio fusioni e acquisizioni oppure nel caso in cui un attore (solitamente un investitore) intenda entrare a far parte – in misura maggioritaria o minoritaria – della compagine azionaria della controparte.

L’attività di due diligence ha un ruolo strategico notevole all’interno del processo di trattativa tra due o più parti coinvolte nelle operazioni di finanza straordinaria. Il motivo è semplice: la due diligence serve non solo a tutelare l’interesse delle parti, fornendo riscontri oggettivi che possono essere desunti da indagini condotte da figure professionali altamente specializzate ma si presta ad essere uno strumento prezioso nelle mani di chi è in procinto di mettere in gioco ingenti risorse e voglia farlo solo in presenza del maggior numero di garanzie possibili, in modo tale da proteggere i propri asset oppure approntare una strategia di gestione del rischio nel caso in cui emergano criticità risolvibili nel medio e lungo periodo.

Dal punto di vista strategico, i risultati delle indagini di due diligence possono incidere in maniera significativa sull’esito delle contrattazioni: la parte mandante delle indagini può sfruttare quanto emerso dai controlli per modificare i termini della trattativa, adeguandoli al quadro prospettico restituito dalle indagini stesse.

L’attività di “Digital Due Diligence” (anche chiamata “IT Due Diligence”) permette di valutare il livello di digitalizzazione attuale e potenziale di aziende coinvolte  nelle operazioni  di M&A (fusioni e acquisizioni).

Tale attività non è importante solo per un’azienda informatica: come è noto, il “digitale” sta rivoluzionando interi settori e sta obbligando tutte le aziende a rivisitare il proprio modello di business alla luce dei cambiamenti e delle opportunità che il digitale sta offrendo.

Ad esempio, molti fornitori e rivenditori al dettaglio ricevono ordini completamente o in parte tramite Internet. Molti processi aziendali interni si svolgono ora esclusivamente con l’aiuto dei computer. Alcune aziende si servono di propri sistemi IT, altri utilizzano prodotti di cui hanno la licenza. Prima di un acquisto deve essere completamente chiaro se l’uso di queste licenze sia legittimo o meno.

Nel caso ad esempio di una fusione, l’unione di due sistemi informatici richiede costi e tempi significativi. Con un’attività di due diligence è importante occuparsi delle possibili falle di sicurezza e dei problemi di compatibilità.

Non valutare l’impatto che il digitale ha e potrebbe avere strategicamente all’interno di una azienda (nel medio e nel lungo periodo) può determinare il peggioramento dei risultati, generando nel tempo: costi non previsti (nuove tecnologie/marketing/competenze digitali/nuovi prodotti/nuovi servizi), minore redditività futura (perdendo quote di mercato e quindi vantaggio competitivo a causa di aziende più innovative e digitalmente pronte) e minore valore della quota azionaria (svalutazione della quota azionaria rispetto a quando è stato effettuato l’investimento).

Finora Consulting srl, attraverso rapporti di partnership privilegiata, è in grado di effettuare una due diligence completa nell’ambito di operazioni di finanza straordinaria, comprendo anche le aree più innovative di una gestione aziendale.

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